Storia e finalità

Un articolato processo di confronto, discussione e approfondimento è alla base della costituzione della Fondazione Myrabilia, nata sulla base di un intendimento comune da parte degli enti costituenti: dare alla città di Bari un progetto di identità
sociale-culturale-pedagogico e artistico di qualità che la ponga all’interno di un circuito nazionale ed internazionale. La scelta del

nome “Myrabilia” intende, poi, rimandare ad atmosfere sognanti, alla sensazione di
meraviglia tipica dei bambini, capaci di sorprendersi davanti ad ogni cosa e a evocare, nel contempo, il mondo di San Nicola attraverso il riferimento alla sua città di origine: Myra. Infatti La Fondazione Myrabilia oltre ai suoi scopi statutari generali ha quale nalità

principale quella di coinvolgere enti e istituzioni pubbliche e private per promuovere la realizzazione a Bari – collegandola in una rete nazionale e internazionale – di una struttura/spazio espositivo/laboratorio permanente/centro culturale dedicato a bambine/i e ragazze/i a partire dalla gura di San Nicola.

Con tale progetto si intendono raggiungere tre principali obiettivi:

(Ri)costituire un segno identitario forte e unitario della città, che favorisca anche un processo di progettazione e realizzazione di progetti/iniziative/attività/buone prassi in ambito culturale, sociale, commerciale, ecc.

(Ri)posizionare Bari all’interno di un sistema di relazioni culturali nazionali e internazionali che abbiano ad oggetto San Nicola/Santa Claus/i bambini, assicurandole, nel tempo, un ruolo centrale, di grande visibilità mediatica.

generare economie dirette e indirette, medio-piccole, sia sul fronte dell’imprenditoria culturale (eventi, editorie, formazione e impiego di nuove figure professionali di “animazione”, ecc.), sia su quello turistico (visite guidate, accoglienza turistica ed eno-gastronomica, ecc.), sia quello artigianale e commerciale (realizzazione di prodotti/manufatti artistici, implementazione dei flussi turistici-commerciali-culturali)

Il progetto assume una notevole importanza anche sul piano sociale in quanto San Nicola, riconosciuto universalmente in virtù della sua storia/leggenda/mito quale figura caritatevole, protettore di fasce sociali “deboli” (primi fra tutti i bambini), attento alla restituzione di diritti violati, può essere “testimonial” valoriale positivo di un’intera comunità cittadina che, per tradizione e cultura popolare, si propone come “accogliente e amante dei forestieri”.

La sua interpretazione leggendaria, in particolare in relazione al mondo dell’infanzia, ore, poi, un ulteriore chiave di lettura del santo, contemporanea e di tipo socio-culturale. A complemento della sua interpretazione storico-religiosa, costituisce/restituisce, infatti, un’identità forte e collettiva a Bari e a tutti i baresi. L’appropriazione di questa identità, quale segnale permanente e visibile, può favorire, infatti, la generazione e la diusione di buone

pratiche e politiche sociali che abbiano una prioritaria relazione con il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, nella logica che una città a misura di bambino/a è una città garante dei diritti di tutti.

Statuto Fondazione Myrabilia

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